Reportage per il consumatore · Hobby & Tempo libero
Il ritrovamento di un uomo con un metal detector lungo una strada al margine del bosco è diventato l'argomento del giorno in Italia
Quella che era iniziata come una normale passeggiata lungo una strada di campagna poco trafficata, ai margini di un bosco, si è trasformata per un cercatore per hobby di 62 anni dell'entroterra romagnolo in un ritrovamento notevole – e in una stima di valore che nemmeno lui si aspettava.

Era una di quelle mattine tranquille e leggermente nebbiose di primavera quando Bernardo R. (62 anni), di un piccolo paese dell'entroterra romagnolo, come tante altre volte si è allacciato gli scarponi robusti, ha messo la vanghetta pieghevole nello zaino ed è partito con il suo metal detector verso una vecchia strada di campagna al margine del bosco. «Per me non è uno sport, è pura ricreazione», racconta. «Il fruscio degli alberi, il ticchettio regolare nelle cuffie – è così che mi rilasso.»
Dalla poltrona alla natura – un hobby che cambia la quotidianità
Poco più di tre anni fa, subito dopo il pensionamento, Bernardo è caduto in un vuoto. «Ci si ritrova all'improvviso con molto tempo e nessuna idea di come impiegarlo.» Un vicino di casa, appassionato cercatore, alla fine lo ha convinto a fare una gita insieme. Da allora è in giro tre o quattro volte a settimana – lungo vecchie strade di campagna, su campi appena mietuti e ai margini dei boschi.
Ciò che ha trovato negli ultimi mesi, a prima vista, non sembra spettacolare:
- Decine di monete di piccolo taglio del dopoguerra – per lo più lire e qualche centesimo di euro
- Una fede nuziale smarrita, che ha restituito al proprietario tramite l'ufficio oggetti smarriti
- Vecchi tappi a corona, picchetti da tenda e i resti di un coltellino a serramanico arrugginito
- Un orologio da taschino incompleto e un mazzo di chiavi
- Un piccolo ciondolo d'argento a forma di ancora
«La maggior parte sono cianfrusaglie», dice Bernardo con un sorriso. «Ma non è nemmeno una questione di soldi. Si tratta di stare all'aria aperta e delle piccole storie dietro ogni oggetto ritrovato.»
Poi arrivò un segnale profondo e potente dal terreno lungo la strada
Quella domenica camminò lungo la banchina della stretta strada di campagna un po' più avanti del solito – dove il margine del bosco arriva quasi fino all'asfalto. «All'improvviso ho sentito un tono pieno e profondo, completamente diverso dal segnale sottile di un tappo di birra.» Il suo pinpointer indicava: l'oggetto si trovava a circa 40 centimetri di profondità. Con cautela scavò per oltre venti minuti, misurando continuamente per non danneggiarlo.

Alla fine venne alla luce una piccola e pesante campana di bronzo, alta circa 17 centimetri, ricoperta da una patina verdastra – probabilmente una campana di segnalazione o da diligenza dei primi anni del Novecento, come si usava sui carri che percorrevano queste strade di campagna.
«Me ne stavo seduto lì al margine del bosco con quell'oggetto tra le mani. La terra umida si sbriciolava tra le mie dita, e non potevo fare a meno di ridere come un bambino. Un momento così non si dimentica.»
La valutazione degli esperti
Come per ogni ritrovamento insolito, Bernardo ha contattato la Soprintendenza per i Beni Culturali competente la sera stessa e ha inviato le foto. Pochi giorni dopo sono passati un funzionario esperto e un perito indipendente di collezionismo.
La loro valutazione: la campana risale probabilmente agli anni Venti del Novecento e faceva parte dell'equipaggiamento di un carro o di una piccola diligenza. Non ha rilevanza per la tutela dei beni culturali. Si tratta di un puro oggetto da collezione – che però ha il suo prezzo. La stima di vendita per collezionisti: circa 3.900 €.
«Per ora non l'ho venduta», dice Bernardo. «È sullo scaffale a casa mia. Tenere in mano qualcosa che è rimasto sotto terra per decenni al margine del bosco – per me vale più di quella somma.»
Perché sempre più italiani stanno scoprendo la ricerca con il metal detector
Storie come questa non sono più una rarità. Le associazioni segnalano un notevole aumento degli iscritti negli ultimi anni. E ci sono buone ragioni:
- Ingresso accessibile: già a partire da poche centinaia di euro si ottiene un solido apparecchio per principianti, con costi correnti minimi.
- Movimento all'aria aperta: una tipica uscita significa da due a quattro ore di camminata sostenuta – un'alternativa alla corsa che risparmia le articolazioni.
- Rilassamento mentale: l'ascolto concentrato e il movimento regolare sono comprovatamente antistress.
- Senso di scoperta: ogni oggetto racconta una piccola storia, che può essere condivisa in famiglia o nelle associazioni.
- Da soli o in compagnia: che sia da soli al mattino al margine del bosco o in un'escursione di gruppo organizzata – la comunità è aperta e disponibile.
Quanto costa davvero l'attrezzatura?
Per iniziare non serve una fortuna. Tre classi di apparecchi si sono affermate per principianti e utenti esperti:

Inclusi: manuali, videoguide & assistenza in italiano
Con ogni apparecchio riceverete un dettagliato manuale d'uso in italiano, l'accesso alle nostre videoguide per principianti e un'assistenza telefonica che vi accompagnerà anche dopo l'acquisto, durante le prime uscite.
Importante: cosa consente la legge in Italia – e cosa no
Nota legale sulla ricerca con il metal detector in Italia
La ricerca con il metal detector in Italia non è consentita ovunque e nella maggior parte dei casi è soggetta ad autorizzazione. La base giuridica è il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004). Vi preghiamo di osservare quanto segue:
- Per la ricerca archeologica è necessaria una concessione del Ministero della Cultura, rilasciata tramite la Soprintendenza competente.
- La ricerca in aree di interesse archeologico, parchi, riserve naturali e su proprietà private senza il consenso è vietata e può essere punita con sanzioni elevate.
- I ritrovamenti di possibile rilevanza storica o archeologica devono essere immediatamente segnalati alla Soprintendenza competente.
- Gli oggetti di epoca recente (ad es. oggetti di valore smarriti) sono considerati oggetti ritrovati e devono essere consegnati all'ufficio oggetti smarriti del Comune.
- I cercatori dovrebbero sempre richiudere accuratamente le buche e portare via i rifiuti – lasciate il luogo più pulito di come l'avete trovato.
Chi rispetta le regole può praticare l'hobby in modo perfettamente legale e con la coscienza tranquilla. In caso di dubbi, la Soprintendenza della vostra regione sarà lieta di aiutarvi.
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